Nei prossimi anni la meta da conquistare è il mercato globale, riguarda tutti i soggetti e rispetto ad esso tutti dovranno rivedere i loro comportamenti e la loro organizzazione.
Il tessuto imprenditoriale europeo è costruito sulla piccola media impresa e l’Italia è uno dei principali attori di questa realtà. Realisticamente la penetrazione di Internet presso le imprese italiane (fonte: Assinform 1999) è in grave ritardo, solo il 50% delle PMI è presente svogliatamente in rete e di queste poche hanno pensato alle potenzialità dell’e-business.
Nel processo di Globalizzazione sarà pertanto complessa la trasformazione ed evoluzione delle piccole medie imprese verso l’Economia Digitale.
Il target strategico aziendale, specialmente per una PMI, dovrebbe passare oggi attraverso la rete Internet sia per un riposizionamento sul mercato (aumento dei volumi di vendita) sia, grazie all’introduzione dell’e-business, per un potenziamento dell’efficienza dei processi interni anche per andare incontro alle esigenze della customer satisfaction.
Il bisogno di rivolgersi ad un mercato globale comporterà una revisione dei processi aziendali e si articolerà in fasi che toccheranno l’organizzazione interna dell’impresa, le risorse umane e la politica di mercato.
Coerentemente con questa esigenza il progetto di e-business e di e-commerce non potrà prescindere da un progetto di trasformazione dell’impresa durante il quale studiare strategie ed opportunità di business introdotte dalla implementazione delle nuove tecnologie.